Zaino Multifunzione VV.F

MANUALE DI UTILIZZO 
ZAINO VV.F

1. ORGANIZZAZIONE DEGLI SPAZI INTERNI

Lo zaino (capacità 36/40 litri) è progettato con una compartimentazione logica per separare il materiale in base alla priorità di accesso e alla tipologia.

Scomparto Principale (Master Compartment)
  • Apertura a libro: La cerniera perimetrale a “U” consente di aprire totalmente lo zaino (come una valigia). Questo facilita le operazioni di carico, ispezione e organizzazione del materiale voluminoso (es. indumenti di ricambio, DPI ingombranti).

  • Cinghie ferma-carico: All’interno, sul fondo, sono presenti cinghie elastiche incrociate con fibbia rigida. Utilizzarle per stabilizzare gli abiti piegati, evitando che si muovano durante il trasporto e alterino il baricentro dello zaino.

  • Tasca in rete interna: Situata nella parte superiore opposta allo schienale. È ideale per riporre biancheria pulita o piccoli oggetti che necessitano di visibilità immediata e traspirazione.

Scomparto Secondario (Frontale Ampio)
  • Questo scomparto si apre fino a circa 15 cm dal fondo ed è concepito per attrezzatura di pronto impiego.

  • Contiene una doppia tasca a bustina (una in tessuto e una sovrapposta in rete) progettata per separare piccoli accessori (es. guanti di scorta, torce, taccuini).

Area Tech e Documenti (Schienale)
  • Vano PC: Una tasca nascosta e imbottita (circa 28×40 cm) posta nello schienale, con chiusura superiore a velcro. Progettata per trasportare in sicurezza un computer portatile da 15″ o dispositivi tablet.

  • Tasca “Secret”: Posizionata nella parte bassa dello schienale. È protetta dalla fascia passa-trolley e dotata di chiusura lampo. Essendo a diretto contatto con la schiena, è il luogo più sicuro per riporre documenti personali, portafogli e chiavi.

Tasche Frontali Esterne
  • Tasca Inferiore Organizzata: Contiene scomparti specifici per cancelleria (penne, matite, piccoli strumenti tecnici). Accesso rapido per materiale di cancelleria e minuteria.

  • Tasca Superiore (con Ricamo): Adatta per riporre oggetti di uso immediato (es. occhiali di protezione, barrette energetiche, mascherine), mantenendoli separati dal resto dell’equipaggiamento.

2. SISTEMI DI REGOLAZIONE E COMPRESSIONE

Un corretto bilanciamento del carico previene l’affaticamento durante le operazioni a piedi.

  • Cinghie di Compressione Laterali e Inferiori: Se lo zaino non è a pieno carico, il contenuto tenderà a sbilanciarsi. Utilizzo: Tirare le fettucce delle cinghie laterali (con fibbia a scatto) e di quelle inferiori (fibbia a scorrimento) per “schiacciare” lo zaino e compattare il carico verso la schiena.

  • Gestione Fettucce (Strap Keeper): Tutte le cinghie sono dotate di una chiusura in velcro all’estremità. Una volta regolata la tensione, arrotolare la cinghia in eccesso su se stessa e bloccarla avvolgendola con il velcro. Questo previene grovigli pericolosi, specialmente in ambienti operativi ristretti.

3. ERGONOMIA E INDOSSABILITÀ

La struttura dello zaino (schienale in schiuma EVA e rete Mesh 3D) è progettata per distribuire pesi fino a 15-20 kg.

  1. Regolazione Spallacci: Indossare lo zaino e tirare le cinghie inferiori degli spallacci finché il fondo dello zaino poggia nella zona lombare (non troppo basso sui glutei).

  2. Cinghia Pettorale (Sternum Strap): Allacciare e regolare l’altezza della cinghia pettorale in modo che si trovi appena sopra il livello del petto. Questa cinghia impedisce agli spallacci di scivolare verso l’esterno e allevia la pressione sulle spalle.

  3. Cinghia Addominale: Allacciare alla vita (sotto l’ombelico) e stringere. Una parte significativa del peso deve scaricarsi sui fianchi, alleggerendo la colonna vertebrale e le spalle.

4. MODULARITÀ: SISTEMA MOLLE E GANCI

Lo zaino è progettato per essere esteso esternamente secondo lo standard militare.

  • Sistema MOLLE (Modular Lightweight Load-carrying Equipment): Le fasce in nylon cucite orizzontalmente sulla tasca frontale bassa (4 file) e sui lati (7 file) servono per agganciare in modo sicuro tasche aggiuntive, fondine, porta-radio o porta-borracce compatibili con lo standard MOLLE/PALS.

  • Anelli a “D” (D-Rings): Posizionati sugli spallacci. Sono utili per agganciare rapidamente moschettoni, tubi di sacche idriche (Camelbak), radio o strumenti leggeri che devono rimanere a portata di mano sul petto dell’operatore.

  • Fascia Passa-Trolley: Situata sul retro, in basso. Permette di infilare saldamente lo zaino sulla maniglia telescopica di una valigia per agevolare il trasporto negli spostamenti logistici.

MANUALE DI MANUTENZIONE
ZAINO VV.F

1. PULIZIA ORDINARIA

Dopo ogni intervento o utilizzo in ambienti polverosi/sporchi:

  • Rimozione detriti: Svuotare completamente lo zaino e capovolgerlo per rimuovere sabbia o piccoli detriti.

  • Spazzolatura: Utilizzare una spazzola a setole morbide per rimuovere lo sporco secco dal tessuto esterno (Poliestere 600D/Cordura) e dalle fessure del sistema MOLLE.

  • Macchie leggere: Utilizzare un panno in microfibra inumidito con acqua tiepida per pulire la superficie.

2. LAVAGGIO APPROFONDITO

ATTENZIONE: NON LAVARE MAI IN LAVATRICE E NON USARE CANDEGGINA. Il lavaggio a macchina e le alte temperature distruggono la resinatura interna in PU (Poliuretano) che garantisce l’impermeabilità dello zaino e deformano le imbottiture in schiuma EVA.

  • Procedura manuale: Immergere lo zaino in una bacinella o vasca con acqua tiepida (massimo 30°C).

  • Detergente: Utilizzare esclusivamente sapone neutro delicato. Evitare sgrassatori aggressivi o solventi chimici che danneggerebbero il tessuto e i colori del ricamo istituzionale.

  • Azione: Strofinare delicatamente le aree macchiate con una spugna morbida o una spazzola non abrasiva.

  • Risciacquo: Risciacquare abbondantemente con acqua pulita per eliminare ogni residuo di sapone.

3. ASCIUGATURA
  • NON USARE ASCIUGATRICE O FONTI DI CALORE DIRETTE (es. termosifoni o stufe). Il calore deforma la struttura semirigida.

  • Appendere lo zaino all’aria aperta, in una zona ben ventilata e all’ombra.

  • L’esposizione prolungata e diretta ai raggi solari (raggi UV) durante l’asciugatura può causare lo sbiadimento dei tessuti neri e dei filati del ricamo, oltre a seccare le parti plastiche.

4. MANUTENZIONE CERNIERE E COMPONENTISTICA

Le cerniere con cursori in Zama richiedono una manutenzione periodica per evitare inceppamenti dovuti a polvere, terra o salsedine.

  • Pulizia zip: Passare un vecchio spazzolino da denti asciutto sui dentini delle cerniere per rimuovere la polvere incastrata.

  • Lubrificazione (se necessaria): Se la cerniera scorre a fatica, applicare una minima quantità di spray lubrificante al silicone, paraffina o cera d’api naturale esclusivamente sui dentini, facendo estrema attenzione a non macchiare il tessuto circostante.

  • Fibbie e ganci: Verificare periodicamente che i ganci in tecnopolimero (clip delle cinghie e anelli a D) non presentino crepe o lesioni in seguito a urti accidentali.

5. CONSERVAZIONE (STOCCAGGIO)
  • Conservare lo zaino in un luogo fresco, asciutto e lontano da fonti di calore.

  • Assicurarsi che sia completamente asciutto prima di riporlo in armadi o spogliatoi per evitare la formazione di muffe o cattivi odori, specialmente nelle aree imbottite con rete Mesh 3D.

  • Evitare di riporre carichi pesanti sopra lo zaino vuoto per non schiacciare in modo permanente lo schienale termoformato in EVA.